Doccia o vasca? Pro, contro e quando ha senso una contro l'altra
Sostituire la vasca con una doccia walk-in è il trend del decennio. Ma in alcuni casi conviene tenere la vasca. Ecco la guida definitiva.
Il dilemma classico
Nel 75% delle ristrutturazioni italiane la vasca viene sostituita da una doccia. Ma è sempre la scelta giusta?
Perché preferire la doccia
Perché tenere (o mettere) la vasca
- Hai bambini piccoli sotto i 5 anni — molto più comodo lavarli.
- Vasca rilassante a fine giornata, hai un budget benessere alto.
- Vuoi vendere casa a famiglie giovani: cercano spesso la vasca per i figli.
- Hai un bagno di servizio + un bagno padronale: tieni la vasca nel principale, doccia nel secondario.
Il costo della sostituzione
Sostituire una vasca standard con un piatto doccia 80×120 cm con box in cristallo costa 1.200-2.000€ (manodopera inclusa). Se invece vuoi una doccia walk-in senza piatto, con rivestimento totale a pavimento, il costo sale a 2.500-3.500€ per via dell'impermeabilizzazione professionale richiesta.
L'opzione ibrida: la vasca con porta
Per gli anziani che amano il bagno in vasca ma faticano a entrare/uscire, esistono vasche con sportello laterale ermetico. Costano 2.500-4.000€ ma rappresentano una soluzione intelligente prima di passare definitivamente alla doccia.