Cappotto termico: quanto fa risparmiare davvero in bolletta?
Il cappotto termico riduce i consumi del 30-50%. Ma costa 80-150€/m² di parete. Quando si ripaga davvero e quando è un investimento perso.
Cos'è il cappotto termico
Il cappotto è un sistema di isolamento applicato all'esterno delle pareti perimetrali. Pannelli di EPS, lana di roccia o sughero (8-16 cm di spessore) vengono incollati e tassellati, poi rasati e tinteggiati con tinte ai silicati.
Il risparmio reale in bolletta
Su una casa di 100 m² mal coibentata (anni 70-80), un cappotto da 12 cm riduce:
Quanto costa
Su una facciata di 200 m²: 16.000-30.000€ totali.
Quando si ripaga
Con i bonus 65% in vigore nel 2026, il netto pagato è 5.600-10.500€. Con risparmio annuo di 1.200€ medio, il rientro è di 5-9 anni. Dopo è tutto guadagno.
Quando NON ha senso
- Villetta in zona climatica E (centro-sud) con bollette già basse — rientro 15+ anni
- Edificio storico vincolato in centro (non puoi fare cappotto esterno)
- Casa che venderai entro 5 anni (non recuperi l'investimento)
- Pareti già in buone condizioni con coibentazione interna esistente
Le 4 cose da pretendere
Errore tipico
Risparmiare sullo spessore. Un cappotto da 6 cm in zona climatica E è praticamente inutile, devi andare a 10-12 cm minimo. Risparmiare 2.000€ sullo spessore significa rinunciare a 400€ di risparmio annuo per sempre.