Bonus mobili 50%: cosa puoi comprare e quanto risparmi davvero
Il bonus mobili al 50% vale fino a 5.000€ per chi sta ristrutturando casa. Ma solo certi acquisti rientrano. Vediamo cosa SI e cosa NO.
Cos'è il bonus mobili
Chi sta facendo lavori di ristrutturazione (CILA, SCIA o PdC depositati) può detrarre al 50% l'acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici, con tetto a 5.000€.
Sconto reale: 2.500€ massimi in 10 anni di detrazioni IRPEF.
Cosa rientra
Mobili: letti, armadi, cassettiere, comò, sedie, sgabelli, tavoli, divani, librerie, scrivanie, materassi, apparecchi di illuminazione.
Elettrodomestici classe A+ o superiore: frigorifero, freezer, lavatrice, lavasciuga, asciugatrice, lavastoviglie, forno, piano cottura, cappa, microonde, climatizzatore (per quest'ultimo serve classe energetica specifica).
Cosa NON rientra
- Tende, tappeti, complementi tessili
- Articoli da bagno (piatti doccia, sanitari, miscelatori — questi rientrano nel 50% ristrutturazioni)
- Piccoli elettrodomestici (frullatori, robot, ferri da stiro)
- Mobili usati o di seconda mano
- Mobili acquistati prima dell'inizio lavori
La regola del legame coi lavori
Il bonus mobili è legato a un cantiere reale. Devi avere:
- CILA, SCIA o PdC depositati e inizio lavori COMUNICATO
- Acquisti DOPO l'inizio dei lavori
- Pagamento tracciabile (carta, bonifico, anche bancomat — NON contanti)
- Fattura intestata al richiedente la detrazione
Strategia per massimizzare
Se stai per fare ristrutturazione:
- Deposita la pratica in Comune
- Inizia anche solo simbolicamente i lavori (smontaggio sanitari)
- Inizia a comprare i mobili nei mesi successivi
- Conserva ogni documento
L'errore classico
Comprare i mobili PRIMA di depositare la pratica edilizia. In questo caso il bonus mobili è perso. Prima pratica, poi acquisto.