Bonus ristrutturazioni 2026: tutte le detrazioni attive e come ottenerle
Nel 2026 sono ancora attivi 6 bonus per la casa. Vediamo quali, su quali importi, e come fare i bonifici parlanti per non perdere la detrazione.
I 6 bonus attivi nel 2026
1. Bonus ristrutturazioni 50% — fino a 96.000€ di lavori. Detrazione IRPEF in 10 anni.
2. Ecobonus 50-65% — per interventi di efficientamento energetico (cappotto, infissi, caldaie a condensazione).
3. Bonus mobili 50% — fino a 5.000€ per mobili ed elettrodomestici classe A acquistati per case ristrutturate.
4. Sismabonus 50-85% — per interventi antisismici, fino a 96.000€ per unità.
5. Bonus barriere architettoniche 75% — per ascensori, montascale, rampe.
6. Bonus verde 36% — fino a 5.000€ per sistemazione di giardini e terrazzi.
La regola d'oro: bonifico parlante
Tutti i bonifici per i lavori che vuoi detrarre DEVONO essere "parlanti", cioè contenere:
- Causale: "Lavori di ristrutturazione edilizia art. 16-bis DPR 917/1986"
- Codice fiscale del beneficiario detrazione
- P.IVA o C.F. dell'impresa esecutrice
I documenti da conservare
- Pratica edilizia (CILA, SCIA o PdC)
- Fatture intestate al richiedente
- Bonifici parlanti
- Comunicazione preliminare ASL (per cantieri > 4 lavoratori)
- Asseverazione tecnica (per bonus 65%)
L'errore che vediamo spesso
Pagare in contanti "per risparmiare l'IVA". Non solo è illegale, ma cancella ogni possibilità di detrazione. Pagare 100€ in nero significa rinunciare a 50€ di detrazione: stai regalando soldi all'idraulico.
Come pianificare la massima detrazione
Frazionare gli interventi su più anni può aiutare a sfruttare meglio i tetti. Esempio: bagno nel 2026 + cucina nel 2027 = due tetti di detrazione anziché uno unico. Parla con un commercialista o usa il nostro configuratore con simulazione bonus integrata.