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Bonus e Detrazioni
Sismabonus 50-85%: come funziona e perché conviene anche se non sei in zona sismica
03 aprile 2026 Redazione SadiCasa sismabonus antisismico consolidamento
Il sismabonus arriva fino all'85% ed è valido anche per consolidamenti non strettamente antisismici. Una guida pratica per ottenere il massimo.
Le 3 fasce di detrazione
Il sismabonus si articola così:
Il tetto è 96.000€ per unità immobiliare.
Quali interventi rientrano
- Consolidamento di fondazioni, solai, tetti
- Ringrosso di pilastri e travi portanti
- Iniezioni di malta o resine epossidiche
- Tirantature, catene, telai metallici
- Rinforzo con FRP (fibre di carbonio o vetro)
- Riparazione di lesioni strutturali
- Sostituzione di solai in legno deteriorati
Anche fuori zona sismica
Molti pensano che il sismabonus serva solo nelle zone classificate 1 e 2. NON è vero: in zona 3 (la più diffusa in Italia, copre quasi tutto il Nord) i lavori antisismici sono comunque agevolati al 50-85%.
L'iter pratico
Quando conviene davvero
- Edificio anni 60-70 con cemento armato di qualità incerta
- Casa in muratura ad un piano con tetto in legno antico
- Villette indipendenti in zone 2-3
- Condomini storici che vogliono migliorare il rating immobiliare
Il costo professionale
L'asseverazione strutturale + perizia + classificazione costa 2.500-6.000€ a seconda della complessità. È un investimento che si recupera 10 volte nei lavori detratti.